Moschea di Dizdar (delle donne)
Descrizione
Nelle immediate vicinanze della fortezza, nel cuore di Gornja Mahala, si trova una delle moschee più insolite della Bosnia ed Erzegovina. Costruita nel 1812/1813, la moschea di Dizdar attira da due secoli l’attenzione dei visitatori, non solo per la sua architettura, ma anche per le toccanti leggende legate al suo nome. A differenza della maggior parte delle moschee nei Balcani, questo luogo di culto non ha un minareto, e la sua cupola in pietra di tufo è abilmente nascosta sotto un tetto ligneo a quattro falde, il che la rende un raro gioiello architettonico che si inserisce perfettamente nel panorama della città reale.
Il nome di questa moschea è oggetto di numerosi racconti che affascinano i turisti. Secondo una versione, il nome risale al periodo in cui la moschea, come piccolo luogo di culto di quartiere, era utilizzata principalmente dalle donne per le loro pratiche religiose. Un altro racconto, molto più toccante, dice che il suo costruttore, Sulejman-beg Kulenović, allora dizdar (comandante) della fortezza di Jajce, eresse questo edificio in memoria delle sue sette figlie. La leggenda narra che tutte le figlie morirono mentre lui era in pellegrinaggio alla Mecca, e il padre inconsolabile dedicò loro la moschea.
