Fiume Tara
Descrizione
Il fiume Tara è uno dei fiumi più belli e puliti dei Balcani, lungo 146 chilometri, nato sotto il massiccio del Komovi in Montenegro. Gli ultimi 40 chilometri del suo corso formano il confine naturale tra Montenegro e Bosnia ed Erzegovina, dove a Šćepan Polje confluisce nella Piva e insieme formano la Drina. Il canyon della Tara, lungo 82 chilometri e profondo in alcuni punti fino a 1.300 metri, è secondo solo al Grand Canyon del Colorado e il primo canyon in Europa per profondità. Il fiume è stato inserito nel programma UNESCO Uomo e biosfera nel 1977.
Il tratto più attraente per il rafting è l’ultimo tratto di 25 chilometri, con le celebri rapide e la limpidezza dell’acqua che rendono la Tara una delle destinazioni di rafting più richieste in Europa. Sul lato della Bosnia ed Erzegovina, nella Republika Srpska, il Parco naturale Tara è stato istituito nel 2022 e comprende 14.453 ettari di valle gola lungo il confine con il Montenegro.
Canyon e fiume Tara
La Tara è un fiume che non lascia indifferenti. Il suo canyon, che si incide fino a 1.300 metri nella massa calcarea, non è solo un record geografico: è anche un ecosistema vivo di pino nero, camosci, pesci d’acqua limpida e rapide turbolente il cui fragore arriva fino ai bordi delle scogliere. I più noti sono Đavolje lazi, Sokolovina, Bijeli kamen e Tepački bukovi. Sulla riva sinistra, vicino al canyon, sgorga Bajlovica sige – una sorgente da un lago carsico che precipita per 30 metri lungo 150 metri direttamente nel fiume. Il ponte sulla Đurđevića Tara, costruito nel 1940 con l’arco più alto di 135 metri e una lunghezza di 154 metri, è stato per lungo tempo il simbolo del fiume e di una delle imprese ingegneristiche più audaci della regione.
Parco naturale e rafting

