Fiume Drina
Descrizione
La Drina è uno dei fiumi più belli della Bosnia ed Erzegovina, famosa per la sua acqua verde smeraldo, che la gente chiama affettuosamente “Zelenka”. Nasce in modo speciale, dall'unione delle bellezze montane Tara e Piva presso Šćepan Polje, al confine con il Montenegro, e dopo oltre trecento chilometri sfocia nella Sava. Nel suo corso inferiore la Drina forma il confine naturale tra Bosnia ed Erzegovina e Serbia, e nel corso della storia ha persino diviso l'Impero Romano d'Oriente da quello d'Occidente.
È considerato uno dei fiumi più veloci dei Balcani: l'acqua è fredda e limpida, e il corso è ricco di isole fluviali, banchi di sabbia e meandri sinuosi, entrati anche nel proverbio sul “raddrizzare la Drina storta”. Lungo le sue rive sono cresciute città come Foča, Goražde, Višegrad e Zvornik, e proprio la Drina ha ispirato il premio Nobel Ivo Andrić per il romanzo “Na Drini ćuprija”. Ricca di pesce e circondata da canyon, oggi è una meta amata dagli appassionati di rafting, gite in zattera e pesca.
Attività sull'acqua
La Drina è un paradiso per gli amanti delle vacanze attive. Le sue rapide sono una delle destinazioni di rafting più famose della regione, e la tradizione del rafting su zattere qui dura da secoli. Oltre al rafting e alle gite in barca, è molto popolare anche il bagno sulle spiagge fluviali attrezzate, mentre lungo le rive si svolgono grandi eventi come le regate. Fredda e limpida, la Drina rinfresca anche nelle giornate estive più calde.
Pesca e fauna ittica
La Drina è tra i fiumi più ricchi di pesce del paese ed è una vera calamita per i pescatori sportivi. Nelle sue acque fredde si pescano trote marmorate, temoli e trote fario da trofeo, ma anche grossi cavedani, barbi e cavedani comuni. La pesca si pratica esclusivamente con permesso e secondo le regole, e il tratto più affascinante è considerato quello in cui la Drina confluisce nella Sava.

